martedì 14 ottobre 2014

Dizionario Esoterico: Amuleti e Talismani


Nell'ultimo post vi raccontavo di come il mio bracciale che usavo come amuleto si era spezzato e quindi era ora di riporlo via e di usarne un altro.
Ho notato però che spesso vi è una gran confusione tra amuleti e talismani, infatti non solo vengono usati i nomi come fossero sinonimi, ma non se ne conosce spesso nemmeno la funzione esatta.
Adesso allora ve ne parlo un po io:)

Amuleto
Un amuleto è quell'oggetto di origine prevalentemente naturale che, grazie alle sue proprietà innate o grazie all'influsso magico che ha ricevuto dalla strega, svolge il compito di schermo, refrattore, scudo.
Il suo compito quindi è quello di proteggere, schermando, da diverse cose: malocchio, invidie, energie negative e tutto quello che può essere nocivo per la persona che lo possiede.
La sua azione dunque può definirsi passiva.

Talismano
Il talismano, al contrario, è quell'oggetto di diversa natura (quindi non solo naturale) che grazie alla volontà impressa dalla strega svolge la funzione di attrarre, propiziare, e facilitare il possessore in certe imprese. Questo vuol dire che il talismano, sia esso un ciondolo con una pietra o un ciondolo comprato in un posto x, dopo un preciso rituale, aiuta ad attrarre non solo la fortuna, energie positive e a mantenere un certo equilibro psico-fisico, può essere propiziatore di fasi vitali importanti quali il la gravidanza o il parto, attività come la caccia, o seguire il possessore nelle sue attività magiche aiutandolo nelle diverse operazioni (divinazione, meditazione ecc ecc...).
Quindi la sua azione è attiva. 
Adesso, dopo la spiegazione delle differenze, vorrei proporvi alcuni esempi di amuleti e di talismani che certamente avete visto proprio per rendere tutto più concreto:)

Amuleti:

Hamsa o Mano di Fatima
Questo amuleto ha origini arabe, anche se il nome Hamsa proviene dall'ebraico. Infatti la sua traduzione è "cinque", come i cinque libri venerati dalla Torah, e sempre in ebraico si riferisce alla quinta lettera del'alfabeto; Heh, uno dei nomi di Dio, per i Sunniti rappresenta i cinque pilastri della fede, mentre gli Sciiti vi riconoscono l'autorità dei cinque uomini con il turbante, figure religiose inviate direttamente dal Profeta. Proprio al mondo islamico di deve il nome di Mano di Fatima.
Fatima era la figlia del profeta Maometto, data in sposa ad Ali. Una sera questa, vide rientrare il marito, di cui era perdutamente innamorata, con un concubina, essendo permesso per un uomo avere fino a quattro mogli. La donna per la profonda tristezza non si accorse che il cucchiaio con cui mescolava il semolino le era caduto e che stava continuando a mescolare con la sua mano. La sera, spiando il marito da una fessura, mentre quello si accingeva a passare la notte con la nuova concubina, Fatima pianse una lacrima così carica di amore per il marito che arrivò a bagnargli la spalla, e così decise di non accettare più la concubina.
Questo simbolo rappresenta infatti la famosa mano e il pollice e il mignolo sono spesso rivolte verso l'esterno e ricordano nella forma delle gocce, o lacrime.
Funzione magica:
Questa manina ha due funzioni, quella di scacciare il malocchio e proteggere dalla negatività,
ma viene usata anche come talismano sopratutto dalle donne in Africa proprio per le caratteristiche di Fatima: dona alla donna che la indossa la virtù della pazienza, della fiducia, e della perseveranza.

                               

Occhio di Allah - Occhio di Atena
Questo amuleto viene spesso inserito nella mano di Fatima ed in questo caso si parla di Occhio di Allah. Questo occhio ha il compito di guidare e proteggere i fedeli proprio grazie ad Allah. Anche questo scherma dal malocchio.
Se invece viene preso separatamente si parla di Occhio di Atena, un amuleto di origine molto antica che ha la funzione di proteggere dalla sfortuna, ma solo se donato a colui che lo indossa, e non se comprato di propria mano.
L'occhio di Atena inoltre può fungere da talismano portatore di conoscenza, ma se viene specificato con un intenzione:)




Talismani:

Vegvísir 
Il Vegvísir è un talismano islandese di cui non è certa l'origine. Le notizie che si hanno sono relative all'uso di questo talismano soprattutto tra viaggiatori e cacciatori vichinghi che, in caso di pericoli come tempeste, o se veniva smarrita la strada, se lo disegnavano sulla fronte con carbone, sangue o altro proprio per il suo potere. Di fatti il vegvísir aiuta colui o colei che lo porta a ritrovare la giusta via nel percorso della propria via, anche attraverso le tempeste.
Secondo me questo talismano è ottimo per le streghe soprattutto per le hedgewitch, per chi pratica lo sciamanesimo o per chi semplicemente volesse una guida nel suo percorso nell'apprendere l'Antica religione (o qualunque religione pagana si pratichi).



Aegishjalmur
Questo simbolo runico lo inserisco proprio adesso perché spesso si fa confusione con il Vegvísir. Questo simbolo veniva usato come amuleto di protezione dai guerrieri vichinghi e veniva inciso sotto l'elmo prima della battaglia per garantire l'invincibilità. L'uso anche in questo caso è duplice: come amuleto proteggeva dalla paura e dalla sottomissione, ma ve lo propongo soprattutto per il suo uso talismanico proprio perché credo possa essere davvero utile ad una strega. Di fatti come talismano aiuta ad essere carismatici nella vita sociale e nell'amore, ma soprattutto ad ottenere la vittoria nella lotta e conferisce potere. Io lo consiglierei dunque a tutte le streghe che si trovano ad affrontare "energie negative", prove difficili o momenti di confusione nel proprio percorso.



Spero che questa scheda vi torni utile, e vi ricordo che non era una raccolta o un elenco di amuleti o talismani, ma un post in cui poter capire la differenza tra i due. Il mio intento è quello di fare chiarezza fra le piccole incomprensioni che so bene esserci nel percorso di ognuno di noi. Ovviamente ho intenzione di parlare di altri amuleti e talismani in futuro, ma a tempo debito:)
La prossima scheda sarà su Simboli, Sigilli e Segnature!

1 commento:

pascal cortina ha detto...

Ciao mi piacerebbe parlare con te...