domenica 22 febbraio 2015

Dizionario Esoterico: Spiriti Guida VS Famiglio


Ed ecco un'altra differenza che spesso trae in inganno, quella tra Spiriti Guida e Famigli. Il problema è l'uso che si fa di questa parola "spirito guida": quasi nessuno infatti sa che questa nozione generale ha diverse sottocategorie. È un po come il Cristianesimo che poi si divide in Chiesa Cattolica, Chiese Protestanti, che a loro volta si dividono in Valdese, Anglicana etc etc.Comunque adesso vi propongo una spiegazione davvero semplice e spero chiara delle differenze tra i due.

Spirito Guida

Spirito Guida: Lo spirito guida viene chiamato con molti nomi, e nessuno di questi è sbagliato. Questa abbondanza la si deve semplicemente al fatto che esistono diversi tipi di spiriti che appunto ci guidano lungo il cammino della nostra vita. In base alla forma che questi spiriti assumono e alla loro funzione, abbiamo diversi tipi di spiriti. Eccoli di seguito:

Animale Totem - Animale Guida: Questa figura è presente in molte tradizioni, ed ognuna di queste ha dato un nome diverso. Quindi se pratichiamo ad esempio certi tipi di sciamanesimo legati alle tradizione dei Nativi Americani ci troveremo ad usare l'espressione di Animale Totem o di Medicina, se invece seguiamo una tradizione "europea" useremo più spesso l'espressione Animale Guida. 
La natura di queste espressioni diverse rimane comunque uguale: si tratta di figure animali, dal lupo alla cicala, che ci affiancano non per forza durante tutta la vita, guidandoci, aiutandoci, facendoci da maestri per migliorarci. Non è detto che tutti riescano a capire quale sia il loro Spirito guida, non è detto che sia sempre lo stesso, non è detto nemmeno che ce ne sia solo uno.
Cosa si dovrebbe fare quando ci si presenta, o abbiamo l'impressione che ci si sia presentato anche in modo fuggevole un animale guida? Attirare la loro attenzione. Fare capire che sono bene accetti e che siamo davvero pronti a lavorare con loro: cercate di fare delle visualizzazioni, lasciate delle piccole offerte, disegnate la figura dell'animale, spargete per la stanza immagini di esso, accendete un incenso che pensate possa essere appropriato, studiate il loro significato. Basta solo non demordere mai.

Spirito Ancestrale: Avete mai sentito parlare di una zia a cui è morto il marito e che sostiene fermamente di parlarci ogni giorno, di vederlo e sentirlo? Forse non è semplicemente pazza, ma magari sta solo interagendo con lo spirito ancestrale del Marito. Quando una persona a noi cara, e non solo di questa vita ma anche di passate, ha qualcosa da insegnarci, o comunque ha il compito di proteggerci o starci vicino, può farlo liberamente, ma non è detto che la nostra sensibilità sia così spiccata da potercelo fare capire. A volte sono altri a dirci "Sai, vedo accanto a te la figura di qualcuno, è benevola però". 
Per comunicare con gli spiriti dei "defunti", in particolare quelli che ci stanno vicino, e quindi non gli Antenati in generale, bisogna ricorrere alla divinazione. Io sconsiglio la Ouija, non la sopporto per il modo in cui viene usata, e perché secondo me è uno strumento fuori controllo, o meglio, non controllabile. Mi affiderei magari al pendolo, ad una visualizzazione, o magari ad una lettura dei tarocchi.  

Spirito Archetipico: Lo spirito archetipico secondo il mio personale punto di vista è più facilmente rintracciabile durante una meditazione, una visualizzazione o un sogno. Si tratta di figure simboliche che ci appaiono proprio perché in un determinato momento della vita abbiamo bisogno di quel "valore" portato dalla figura stessa. Se stiamo vivendo un periodo di debolezza, di sbandamento, potremmo, meditando, trovare la figura di una donna saggia, di un guerriero, di qualcosa insomma che per noi simboleggia il valore della fermezza e della forza. 
I tarocchi anche qui sono uno strumento formidabile. Attraverso una meditazione e poi l'estrazione di una carta dal mazzo possiamo avere la risposta alla carenza che abbiamo in un dato periodo. Dopodiché il lavoro che dovremmo fare sarà su quella figura, o meglio su quello spirito che se saremo bravi riusciremo a contattare in qualche modo (sogno, intuizione momentanea, immagine ricorrente). Non è escluso che a "comparire" sia una figura divina, magari portatrice di quel dato valore.

Famiglio

Il famiglio è invece una figura (quasi) prettamente reale. Ricordate il gatto nero, il gufo, la rana, il topino o anche la cornacchia che si immaginano sempre vicini alla strega nella sua grotta buia e piena di ragnatele, mentre la aiutano nei suoi sortilegi? Ecco quello è il famiglio. O meglio non solo quelli sono famigli, perché famiglio può esserlo qualsiasi animale che dimostra alcune caratteristiche ideali, le quali sono ovviamente correlate con la pratica della strega. Se ad esempio avete un criceto (e basta con questi gatti una volta tanto!) che viene al vostro fianco ogni volta che aprite il cerchio, che magari prova a farvi capire che le vostre pietre andrebbero caricate appollaiandocisi sopra, o magari ronza intorno alla scopa di saggina per farvi capire che è ora di pulire e purificare un po lo spazio sacro; ecco quello è un famiglio. Certo ci sono diversi livelli di interazione, e ciò può significare che il vostro cane può anche fare da guardia a voi mentre aprite il cerchio e praticate, o magari vi sta vicino se state male per via di un lavoro che vi ha risucchiato molte energie, o magari vi indica in modi particolari cose che servono alla vostra crescita (come credo abbia fatto la mia Brandy indicandomi di iniziare la divinazione con la candela e l'acqua). 
Certo non tutti gli animali, per quanto sensibili, sono famigli. Come in tutte le cose dunque ci vuole buon senso e sincerità: se il vostro pappagallino inizia a fare il matto e vorrebbe volare via se voi praticate in sua presenza allora magari non vuole avere nulla a che fare con quel tipo di energie; non prendetevela, continuate ad amarlo per quello che è: un essere speciale che adorate incondizionatamente a prescindere dalle sue capacità, come d'altronde fa lui con voi:)
Spero che le differenze siano chiare adesso, anche perché queste piccole schede del dizionario esoterico sono appunto linee guida, e non delle spiegazioni dettagliate che potete tra l'altro trovare facendo una banale ricerca su internet. Il mio intento con questa rubrica è proprio quello di fare chiarezza sulle differenze per aiutarvi a non fare pasticci, perché soprattutto per chi è all'inizio della pratica ci sono un sacco di cose e nomi nuovi da imparare e a fare confusione ci si sta un attimo. A volte il malinteso nasce dal fatto che prima si fa una ricerca sull'animale totem, poi sul famiglio e alla fine, quando magari non ci si trova davanti al pc, ci si chiede " aspetta, ma allora che differenza c'è?" , il non avere sott'occhio le definizioni in una stessa pagina può confondere:)
Comunque spero che apprezziate il mio impegno e che il lavoro che faccio, anche se non è dei migliori al mondo, possa esservi utile, in fondo anche per questo ho aperto questo blog:)

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